LEGGERSI LEGGENDO

Benvenuti,

questo è il mio Blog.

Non solo Mio, ma anche di Tutti Coloro che intenderanno condividere con la sottoscritta la passione per la lettura. Sono graditi commenti, spunti di riflessione, consigli, personali interpretazioni. Lo scopo, senza alcuna presunzione, è quello di dare vita ai personaggi e alle situazioni che sono stati sapientemente descritti dai loro Autori sulla carta, colorandoli con le emozioni che ciascuno di Noi, sulla base delle proprie personali esperienze, può aver tratto dalla lettura e conoscenza di essi. Quante volte, soffermandoci sul passo di un libro, piuttosto che sul verso di una poesia ci siamo trovati a pensare “mi sembra una situazione vissuta personalmente“, “è capitato anche a me“, “condivido o non condivido il pensiero dello scrittore“: in altri termini, leggendo impariamo a riflettere su ciò che ci accade e a leggere Noi stessi. Da qui l’idea di chiamare il Blog “leggersileggendo”.

Vi aspetto, quindi, numerosi, amici, conoscenti, appassionati del genere, auspicando – forse ambiziosamente – di coinvolgere in questo progetto anche Chi sia diffidente o restio alla lettura per pigrizia o per i troppi impegni scolastici e/o lavorativi, offrendogli l’opportunità di allargare la cerchia degli amici migliori con un buon libro!!

Stefania

7 thoughts on “LEGGERSI LEGGENDO

    • Ciao Pia!!grazie della visita!eta’..?!?qui
      verranno “rivisitati”libri che hanno “secoli”..entrambe quindi siamo delle giovinette!spero che tu possa gradire il blog..mi farai sapere..e se vuoi esprimere pareri spunti o suggerimenti..sei la benvenuta!

  1. I DUE NATALI

    “Celebriamo il Natale del Signore con una numerosa partecipazione e un’adeguata solennità. Esultino gli uomini, esultino le donne: Cristo è nato uomo, è nato da una donna; ambedue i sessi sono stati da Lui onorati. Si trasformi nel secondo uomo chi nel primo era stato precedentemente condannato. Una donna ci aveva indotto alla morte, una donna ci ha generato alla vita! […]
    Esultate giusti: è il Natale di Colui che giustifica; Esultate deboli e malati: è il Natale del Salvatore. Esultate prigionieri: è il Natale del Redentore; Esultate schiavi: è il Natale del Signore; Esultate liberi: è il Natale del Liberatore; Esultate voi tutti cristiani: è il Natale di Cristo!” Agostino di Ippona, “Sermo in Natale Domini 184”

    “Era Natale. Attraversavo la pianura. La neve era come vetro. Faceva freddo. L’aria era morta. Non un movimento non un suono. L’orizzonte era circolare. Nero il cielo. Morte le stelle. Sepolta ieri la luna. Non sorto il sole. Gridai. Non mi udii. Gridai ancora. Vidi un corpo disteso sulla neve. Era Gesù bambino. Bianche e rigide le membra.L’aureola una giallo disco gelato. Presi il bambino in mano. Gli mossi su e giù le braccia. Gli sollevai le palpebre. Non aveva gli occhi. Io avevo fame. Mangiai l’aureola. Sapeva di pane stantio. Gli staccai la testa con un morso. Marzapane stantio. Proseguii.” Friedrich Dürrenmatt, “Natale”.

    Non ha importanza con quale dei due testi vi identificate maggiormente in questo momento della vostra vita. È’ bello invece, attraverso di essi, augurare a tutti voi BUON NATALE!!!

    Fabio

  2. Ho ricevuto “Prima che sia giorno” di Fabio a Natale. Ho apprezzato e gustato ogni pagina, pur essendo in linguaggio moderno tra le righe si respira un gusto antico e un romanticismo di altri tempi che ci ricorda il valore, l’energia, la vitalità e la bellezza delle parole che nella confusione della vita abbiamo perduto…
    L’armonia, il gusto e la varietà delle sfumature rendono l’opera immagine di un amore intenso, profondo e coinvolgente. Un ottimo “strumento” per concedersi un tuffo tra i moti del cuore.

    Renata

  3. Anche io vorrei condividere con voi qualche pensiero sul libro di Fabio “Prima che sia giorno”.
    “Che siano una cosa sola”: ecco ciò che mi evocano queste pagine. La capacità di entrare nel corpo dell’altro per rimanervi ad abitare.
    Si esprime con qualcosa di fisico ma è solo la punta dell’iceberg, dove il sommerso è abitare l’animo dell’altro.
    Entrambe le modalità vengono espresse in versi delicati e in figure efficaci, da chi ha avuto il dono e il coraggio di consegnarsi e di farsi accogliere.

    Donatella

  4. Ciao a tutti, vorrei condividere qualche pensiero sul libro di Fabio “Prima che sia giorno”, in particolare sulla poesia “Dove vivi tu.”
    In assoluto è la poesia che più di tutte suscita in me un sentimento semplice e genuino, quello di un amore che vivo quotidianamente senza porre limiti.
    L’amore per la vita.
    Credo che tutti noi, tutti i giorni, siamo spinti da una forza segreta e naturale che ci fa appassionare a giò che facciamo e che viviamo, dal “fare” che la vita impone e propone tutti i giorni, ai moti più nascosti del nostro cuore.
    E questa poesia mi legge un pò l’animo come se mi conoscesse e sapesse quale forza grande c’è nel mio io più nascosto, più indicibile.
    Questo dono di essere abitati e essere casa sicura per i nostri amori e i nostri affetti.
    Grazie Fabio perchè questa poesia mi ha dato la possibilità, nel turbinio e nelle difficoltà del quotidiano, di fermarmi e pensare a quella che sono e che c’è di cosi semplice e bello nella mia vita.

    Paola

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